Addio, vecchiaia canina! La svolta scientifica che cambierà tutto

Addio, vecchiaia canina! La svolta scientifica che cambierà tutto
canina

In un’epoca che vede progressi scientifici senza precedenti, un’innovazione rivoluzionaria nel campo della biotecnologia sta prendendo forma: la società californiana Loyal sta sviluppando un farmaco straordinario che promette di aumentare la longevità dei cani di grossa taglia. Questo sviluppo è di fondamentale importanza dato il notevole divario di aspettativa di vita tra le razze canine di piccola e grande taglia. Non possiamo ignorare il fatto che razze come i corgi e i chihuahua vivano più a lungo rispetto a bovari bernesi e alani.

La Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti ha riconosciuto i dati iniziali di questo farmaco come molto promettenti, affermando che ci sono “aspettative ragionevoli di efficacia”. È importante sottolineare che non sono mai stati sviluppati farmaci specificamente mirati a prolungare la vita, né per animali né per esseri umani. Quindi possiamo dire che siamo di fronte a un avvenimento pionieristico nel campo della medicina veterinaria, con possibili implicazioni anche per la ricerca sulla longevità umana.

Il farmaco sviluppato da Loyal agisce regolando i livelli dell’ormone Igf-1, che è strettamente legato alla crescita e al metabolismo ed è noto per influenzare le dimensioni dei cani. Studi precedenti hanno dimostrato che ridurre questo ormone può estendere la vita in diverse specie, come vermi, mosche e roditori. Persino negli esseri umani, livelli ottimali di Igf-1 sono associati a una minore mortalità.

Durante la fase di ricerca iniziale, che ha coinvolto 130 cani, il farmaco ha dimostrato di essere in grado di normalizzare i livelli di Igf-1 nei cani di taglia grande, con effetti collaterali lievi e facilmente gestibili.

Loyal sta attualmente pianificando un ampio studio che inizierà tra il 2024 e il 2025, coinvolgendo circa mille cani anziani di grossa taglia, al fine di valutare l’efficacia del farmaco sulla loro vita. L’obiettivo è quello di lanciare il farmaco sul mercato entro il 2026, previa dimostrazione della sua sicurezza ed efficacia.

Oltre a migliorare la longevità dei cani, questo studio apre nuove prospettive anche per la salute umana. Basti pensare alla scoperta del gene Erbb4 nei golden retriever, che è correlato alla longevità e che è collegato a un gene umano associato al cancro.

L’innovazione di Loyal ha il potenziale non solo di migliorare notevolmente la vita dei cani, ma anche di offrire preziosi spunti per la salute e la longevità umana. Questo dimostra come la medicina veterinaria e quella umana siano sempre più interconnesse e collegate.

Nell’ambito della moderna medicina veterinaria, il lavoro svolto da Loyal rappresenta un traguardo senza precedenti. La possibilità di estendere la vita dei cani di grossa taglia non solo risponde a un profondo desiderio emotivo dei proprietari di animali, ma segna anche un importante passo avanti nella comprensione scientifica del processo di invecchiamento. Questo farmaco potrebbe effettivamente ridurre il divario nell’aspettativa di vita tra le diverse razze canine, garantendo una migliore qualità di vita per i nostri fedeli compagni.