Scoperto il DNA responsabile: ecco perché gli umani hanno detto addio alle code!

Scoperto il DNA responsabile: ecco perché gli umani hanno detto addio alle code!
coda

Un piccolo frammento di DNA ha giocato un ruolo fondamentale nel distinguere i nostri antenati dalle altre specie: la perdita della coda. Questo cambiamento è il risultato di una variazione genetica specifica che ha reso gli umani gli unici primati a non avere una coda esterna.

Il gene responsabile di questo cambio evolutivo è il TBXT, precedentemente noto come T. Nell’ambito della ricerca evolutiva, riconoscere le funzioni di specifici geni e le loro mutazioni consente di comprendere meglio come le caratteristiche uniche degli esseri umani si sono sviluppate nel corso del tempo. La terza persona singolare viene utilizzata qui per mettere in risalto l’aspetto scientifico e la distanza cronologica dagli eventi.

Secondo gli esperti, la mutazione di questo gene ha causato l’inattivazione delle istruzioni genetiche che, negli altri mammiferi, guidano lo sviluppo della coda nell’utero. Negli esseri umani, la coda è presente solo in una fase embrionale molto precoce e poi regredisce, lasciando solamente una serie di vertebre fuse conosciute come coccige. Si tratta di una struttura vestigiale che testimonia la sua presenza ancestrale.

Questo adattamento ha portato a diverse speculazioni sulle possibili ragioni evolutive che potrebbero aver favorito la perdita della coda negli umani. Alcuni scienziati ritengono che l’assenza di coda possa aver migliorato la locomozione bipede, consentendo ai nostri antenati di camminare eretti e liberare le mani per manipolare gli oggetti. Questo cambio posturale ha influenzato in modo significativo lo sviluppo umano, facilitando ad esempio la creazione e l’utilizzo di strumenti.

La scoperta di questa mutazione getta luce anche sui processi evolutivi che influiscono sullo sviluppo dei vertebrati in generale. Il gene TBXT è presente anche in altre specie e la sua attività normale è associata alla crescita della coda. Tuttavia, la sua mutazione negli esseri umani è un esempio di come piccole variazioni genetiche possano avere grandi impatti sulla morfologia e sulle capacità di una specie.

Il DNA è un archivio di informazioni che racconta la storia evolutiva di ogni organismo. Nel caso degli esseri umani, un frammento di DNA ha contribuito a una delle nostre caratteristiche più distintive: l’assenza di una coda. La comprensione di questa e altre mutazioni può aiutare gli scienziati a sbrogliare ulteriormente il complesso percorso che ha portato alla nostra specie così come la conosciamo oggi. Questa piccola variazione genetica è un promemoria del potere e dell’importanza della genetica nell’evoluzione e di come, anche i cambiamenti più sottili, possano avere un impatto profondo sull’evoluzione di una specie.